sabato 10 aprile 2010


FRANKENSTEIN (Frankenstein, USA 1931)
DI JAMES WHALE
Era già stati realizzato un adattamento dell'opera di Mary Shelley per il cinema, nei primi anni del Novecento:la materia era troppo potente perchè non venisse provata la suggestione da sceneggiatori e registi di provare a renderla per immagini, con una Creatura creata in laboratorio da esseri umani morti e riportata alla Vita dall'Uomo che si sostituisce alle divinità da sempre amate e temute. Dopo il successo del "DRACULA" di Tod Browning,la Universal Pictures mise immediatamente in cantiere una versione filmica di "FRANKENSTEIN",puntando sullo stesso protagonista, BELA LUGOSI:l'attore ungherese però voleva in tutti i modi che il personaggio parlasse,come in effetti fa nel romanzo. Ma il regista JAMES WHALE , nella sua visione, probabilmente riconosceva come maggiormente vulnerabile e degno di compassione un mostro privo della parola,e dopo una breve tenuta in considerazione di JOHN CARRADINE scelse a quel punto un interprete quarantaquattrenne ancora in cerca di un'occasione d'oro, il britannico BORIS KARLOFF;
il film è tratto sia dal romanzo originario della Shelley che da una versione teatrale di pochi anni prima dell'uscita del lungometraggio;
nel romanzo il barone e scienziato si chiama Victor Von Frankenstein, mentre nel film il nome muta in Henry, abbastanza discutibile per un cittadino svizzero dell'Ottocento... ;
la famosa scena in cui la Creatura in fuga incontra la bambina che coglie fiori di fronte ad uno stagno, nell'edizione americana si conclude con il mostro che guarda la pozza d'acqua e si muove verso la bambina,tagliata del frangente in cui la prende e la getta nell'acqua,annegandola senza rendersene conto,perchè l'aveva vista gettare le margherite e ne aveva seguito l'esempio,per fuggire poi impaurito e confuso;
nella creazione del make-up della Creatura, il truccatore JACK PIERCE utilizzò come unico riferimento rispetto alle pagine del romanzo la pelle tendente al giallo, e gli altri tocchi dati alla versione finale furono una sua invenzione;
le versioni successive non poterono sfruttare la forma data alla Creatura,ma inventarsene di nuove, perchè i diritti della maschera e del look erano di esclusiva proprietà della Universal;
quelli che solitamente vengono definiti "bulloni" e la Creatura ha nel collo,sono in realtà elettrodi,anche perchè altrimenti non avrebbero senso;
il film non potè essere proiettato inizialmente in Kansas,perchè in una sentenza di tribunale, "esibisce crudeltà e tende all'immoralità";
inizialmente la sceneggiatura prevedeva che il dottor Frankenstein desse il nome Adam alla sua Creatura,ma girando il film Whale decise di non mettere questa cosa, che avrebbe potenzialmente reso ridicolo,secondo lui, il film;
il laboratorio,compresi tutti i macchinari,vennero utilizzati quarantatre anni dopo per girare "FRANKENSTEIN JUNIOR",
le scarpe indossate da Karloff per impersonare la Creatura,e raggiungere la statura necessaria per incutere maggior spavento,pesavano 13 libbre ciascuna;
è stato il primo film in assoluto a utilizzare il "Castle Thunder",effetto sonoro brevettato e riproducente con veridicità il suono del tuono;
nella sceneggiatura originale il dottor Frankenstein moriva nell'incendio finale del mulino assieme alla sua Creatura,mentre venne optato poi per un happy ending, francamente non troppo convincente e ben diverso dall'originaria fine della storia della scrittrice.

mercoledì 7 aprile 2010






SIN CITY (Sin City,USA 2005)



DI ROBERT RODRIGUEZ e FRANK MILLER


FRANK MILLER è un mito,un vero rivoluzionario per chi ama il mondo dei comics. Ha ribaltato consolidate leggende del fumetto come Batman e DareDevil, ha alimentato lo spessore tragico dei personaggi che ha scritto e disegnato. "SIN CITY" fu una personale vittoria che venne eletta da subito vero e proprio culto:commercialmente non poteva vendere come i supereroi,ma rese benissimo l'idea della dimensione tra epica e tragedia del mondo milleriano. Per girare l'adattamento cinematografico, il fumettista e scrittore esordì come regista,lasciando gran parte del lavoro però all'esperto ROBERT RODRIGUEZ;
data anche la affollata schiera di personaggi principali e comprimari delle varie storie presentate nel film, la composizione del cast fu lunga e piena di cambiamenti.Ad esempio,il personaggio di Jackie Boy doveva essere di ADRIEN BRODY ("King Kong"),e venne considerato pure JOHNNY DEPP ma poi venne scelto BENICIO DEL TORO, CHRISTOPHER WALKEN o WILLEM DAFOE interpretare il breve ruolo del perverso senatore Roark successivamente assegnato a RUTGER HAUER, e MICHAEL DOUGLAS impersonare il duro detective Hartigan, alla fine interpretato da BRUCE WILLIS.Più incerta la scelta del cannibale e folle Yellow Kid:si fecero i nomi di STEVE BUSCEMI, troppo in là con gli anni però per il ruolo, e addirittura di LEONARDO DICAPRIO,che declinò l'offerta lasciando campo libero a NICK STAHL ("Terminator 3");
amico di Rodriguez, QUENTIN TARANTINO girò personalmente la sequenza in cui CLIVE OWEN e BENICIO DEL TORO sono in automobile insieme;
Miller e Rodriguez utilizzarono le tavole originali del fumetto come story-board (lo studio disegnato di inquadrature utilizzato solitamente dai registi,in generale);
la pistola utilizzata da Hartigan/Willis è una Beretta M93R modificata, stesso modello usato da Robocop nel numero 2 e 3 della serie del poliziotto cyborg:Frank Miller ha scritto le sceneggiature di entrambi questi sequels;
se vi sembra che la splendida JESSICA ALBA non vada esattamente a tempo durante la scena in cui danza (per i maschietti credo che il particolare non sussista...), è perchè Rodriguez nell'edizione finale della pellicola ha sostituito il brano con cui la sequenza è stata girata;
gli interpreti vennero scelti anche perchè fisicamente richiamassero i personaggi disegnati, ma il trucco pesante in molti casi(vedi Mickey Rourke,o Benicio DelToro)è parte integrante del carattere;
benchè compaia in tutte e tre le storie narrate, BRITTANY MURPHY("8 Mile") ha girato tutte le sue scene in un giorno solo;
i cadaveri nella pellicola sono 41,cifra abbastanza alta, anche per la forte truculenza dei metodi di omicidio;
a contare solo quelli che prende in faccia o sulla testa, il personaggio di Marv/Rourke subisce 21 botte nel suo episodio;
nel film si beve la fantomatica "Chango Beer", già presente nei film di Rodriguez "Dal tramonto all'alba" e "Desperado";
Mickey Rourke e Elijah Wood non si sono mai incontrati sul set,ma solo in post-produzione per finire il missaggio della parte sonora;
"Nessuna fuga,nessuna resa,nessuna pietà" è quello che Dwight/Owen dice a se stesso, e la stessa cosa che il narratore di "300" pronuncia ad un certo punto della pellicola:sempre Miller è il punto di unione tra le due produzioni;
le spade che si vedono nel film furono utilizzate nella scena degli 88 folli del primo "Kill Bill" e fanno parte della personale collezione di oggetti da set di Tarantino,che tiene in un suo garage;
tra i due compari Rodriguez e Tarantino c'era un patto:il primo compose delle musiche per la seconda parte di "Kill Bill" per la simbolica ricompensa di 1 dollaro, il secondo girò la sequenza di cui sopra per il medesimo prezzo;
è costato 40 milioni di dollari, e benchè la prima settimana di programmazione negli States abbia esaltato la produzione, il risultato finale in patria non ha superato i 74 milioni,cifra importante ma neanche il doppio dello sforzo economico realizzato, e quindi,per le leggi del cinema,poteva essere definito un fiasco. Ma all'estero il film ha venduto bene, e gli 84 milioni totalizzati nelle casse degli altri paesi hanno creato un incasso finale generale di 158 milioni,facendo mettere così in cantiere un "SIN CITY 2".






CACCIA A OTTOBRE ROSSO (The hunt for the Red October,USA 1990)

DI JOHN MCTIERNAN

I romanzi di Tom Clancy,vendutissimi, hanno sollevato l'entusiasmo di molti lettori,che vi hanno trovato l'azione degli autori alla Ludlum con la competenza di spiegazioni esaustive sul funzionamento di armi e tecniche sia di guerra che di spionaggio.Personalmente,ho provato a leggerli, ma sia la mancanza assoluta di ironia,che una certa aria tronfia inclinata al reazionario hanno smorzato ogni mio potenziale tentativo di divenire un Clancy-fan. Il primo libro dello scrittore a tradursi in film è stato "La grande fuga dell'Ottobre Rosso", con produzione corposa a cura della Paramount.Per quanto riguarda il cast,la scelta iniziale per il comandante Marko Ramius venne scelto KLAUS MARIA BRANDAUER("La casa Russia"),ma l'attore austriaco si ruppe una gamba e consigliò i produttori di puntare su SEAN CONNERY.Il quale da principio declinò il copione perchè riteneva che la storia fosse obsoleta,visto come stavano procedendo le cose, tra crollo del muro di Berlino, fine dei regimi dell'Est e disgelo tra USA e URSS:la major concordò che l'ambientazione nei primi anni Ottanta fosse ben marcata all'inizio del film e Connery a quel punto accettò la parte. HARRISON FORD ha segnato la serie:infatti, quando questi rifiutò il ruolo di Jack Ryan, venne proposto a KEVIN COSTNER,che non accettò e passò la mano all'allora rampante ALEC BALDWIN.Ford si calò nei panni di Ryan nel successivo "Giochi di potere" e poi in "Sotto il segno del pericolo",prima di cedere il passo alla versione più giovane impersonata da Ben Affeck in "Al vertice della tensione". Il regista JOHN MCTIERNAN invece,per dedicarsi a questo film, rifiutò di girare il numero 2 di "Die Hard";
la parrucca utilizzata da Sean Connery per interpretare Ramius costò 20,000 dollari dell'epoca;
il modello del sommergibile Ottobre Rosso utilizzato per le scene sott'acqua,in realtà non è mai stato immerso in alcunchè.L'effetto liquido delle riprese fu ricreato digitalmente da un computer;
Sean Connery,prima di cominciare a recitare,ha fatto parte della Royal Navy,mentre Scott Glenn è stato per tre anni nei Marines;
all'inizio del film i dialoghi sono in russo,dato che si svolgono sul sommergibile sovietico,fino a che viene pronunciata la parola "Armageddon", dalla quale in poi i personaggi parlano in inglese;
nel finale Jack Ryan ha accanto a sè sull'aereo un orsacchiotto di peluche da portare in regalo alla figlia.E' il medesimo che John McClane ha con sè all'inizio di "Trappola di cristallo";
JOHN MILIUS ha lavorato alla sceneggiatura,non accreditato ufficialmente;
costato 30 milioni di dollari, ne ha portati a casa 200, suddivisi in 122 sul suolo nazionale, e 78 in giro per il mondo.


martedì 6 aprile 2010



1997:FUGA DA NEW YORK (Escape from New York, USA 1981)

DI JOHN CARPENTER

Il progetto nacque a fine anni Sessanta, ed era stato buttato giù per farlo interpretare alla neostar CLINT EASTWOOD,che però rimase intonso per anni, finchè JOHN CARPENTER, reduce dai successi orrorifici di "HALLOWEEN", "FOG" ambiva tornare al primo amore,la fantascienza,con la quale aveva esordito realizzando "DARK STAR" nel 1974:riscritto parzialmente, fece il nome dell'amico KURT RUSSELL per interpretare il duro protagonista della pellicola. I produttori,consci del fatto che Russell era conosciuto come giovanissima star dei film Disney per famiglie, non lo reputavano credibile nei panni laceri del criminale antieroe Plissken, e offrirono al regista i nomi di TOMMY LEE JONES e CHARLES BRONSON. Carpenter non accettò Jones perchè non lo convinceva in quel ruolo, e Bronson per via dell'età non proprio verde dell'interprete:NICK NOLTE e JEFF BRIDGES vennero contattati,ma rifiutarono il ruolo.Brevemente fu considerato anche KRIS KRISTOFFERSON,reduce però dal disastro economico de "I cancelli del cielo" e per questo poco appetibile a livello commerciale;fu così scritturato proprio l'attore che il regista voleva assolutamente nel suo film,Russell;
il personaggio del taxista Cabbie,interpretato da un allegro ERNEST BORGNINE, fu inventato dal co-sceneggiatore Nick Castle, che ideò il colpo di scena finale,memorabile chiusa del film;
Carpenter presentò il progetto alle case di produzione a metà anni Settanta, ma non riscontrò interesse perchè il soggetto era giudicato troppo cupo.Il successo mondiale di "Halloween" cambiò le cose, facendogli riscuotere la fiducia dei produttori;
"Fuga da New York" costò circa 7 milioni di dollari, il budget più alto fino ad allora a disposizione del regista, e incassò nei soli USA oltre venticinque milioni.Dato che una legge consolidata del cinema dice che se si incassa tre volte ciò che si è speso, si può pensare di aver fatto un film di grande successo, facile trarre le conclusioni.... ;
il direttore della fotografia Dean Cundey utilizzò lenti particolari per far risaltare il massimo della luminosità possibile per un film girato praticamente di notte per intero;
il film ebbe un impatto notevole anche nel mondo del cinema, generando B-movies a profusione,che prendevano evidentemente a modello l'avventura di Plissken nel quartiere-carcere di Manhattan;
numerose le trovate di effetto,come i lampadari montati sull'automobile del boss del crimine "Il Duca", e le pistole utilizzate per impiantare le microcapsule di veleno nelle vene del protagonista,in realtà delle normalissime pistole utilizzate in cosmesi per forare le orecchie;
DONALD PLEASENCE mise molto impegno nella caratterizzazione del presidente degli Stati Uniti, suggerendo a Carpenter un espediente per giustificare l'accento britannico del personaggio, inventando una giovinezza passata a studiare in Gran Bretagna,ma il regista non ne volle sapere.Inoltre l'attore inglese tenne conto della sua esperienza di prigioniero di guerra per esprimere la tensione del presidente tenuto in ostaggio;
nell'originale il nome del protagonista è "Snake" (Serpente) Plissken per via del cobra tatuato sul ventre,mentre in Italia, probabilmente per ragioni di doppiaggio,si preferì chiamarlo "Jena";
la benda sull'occhio di Plissken fu un'idea di Kurt Russell;
Carpenter convinse l'amministrazione di St.Louis,dove la maggior parte degli esterni vennero girati a staccare la corrente per dieci isolati onde avere la necessaria oscurità;
la sequenza dello scontro sul ring tra Jena Plissken e l'irsuto campione del "Duca" causò a Kurt Russell una ferita per l'eccesso di foga dell'attore che interpreta il colosso,OX BAKER, il quale venne pesantemente redarguito da Russell,al punto da far intervenire personale della troupe per calmare l'attore di "GROSSO GUAIO A CHINATOWN";
la scena della rapina nella quale Plissken viene arrestato all'inizio della storia è stata girata,ma successivamente non inserita nel film perchè Carpenter voleva che si entrasse subito nel vivo del racconto;
per la sequenza del volo in deltaplano su Manhattan venne utilizzato un plastico,successivamente ridipinto e riutilizzato per "BLADE RUNNER";
John Carpenter era stato contattato per girare "PHILADELPHIA EXPERIMENT", ma il successo dei due horror di fine anni Settanta gli permise di avere mano libera per realizzare questo suo progetto,abbandonando l'altro,girato poi tre anni dopo da un altro regista;
per Kurt Russell è il miglior film a cui abbia mai preso parte;
incassò 25 milioni di dollari dell'epoca,quindi non esattamente uno "smash-hit" come vengono chiamati i film che registrano record di incassi. Crebbe però come cult quasi subito,divenendo in breve uno dei lungometraggi più amati dai giovani, riproiettato in rassegne di fantascienza e visioni secondarie, con ottimo successo nelle programmazioni in tv.



lunedì 5 aprile 2010



LA FEBBRE DEL SABATO SERA (Saturday night fever, USA 1977)

DI JOHN BADHAM

Il progetto "Saturday night fever" nacque da un'inchiesta giornalistica sul mondo delle discoteche che nell'ambiente giovanile della metà degli anni Settanta divenne un fenomeno di costume, e generò una sceneggiatura pronta per diventare un film di impatto sulle platee più giovani, e non solo:quasi cento milioni di dollari di incasso nei soli Stati Uniti, oltre centoquaranta negli altri paesi, crearono un caso cinematografico e sociale di grande proporzione, e il protagonista John Travolta divenne automaticamente un'icona di quel periodo e del cinema,in generale.

Travolta fu fin dall'inizio la scelta originaria e definitiva per impersonare Tony Manero,mentre ci fu un iniziale interessamento di JOHN G.AVILDSEN,appena uscito da "Rocky",che lasciò il progetto al regista venuto dalla tv JOHN BADHAM;per il ruolo di Stephanie Mangano vennero prese in considerazione JESSICA LANGE("King Kong"),KATHLEEN QUINLAN ("The Doors"),CARRIE FISHER("Guerre stellari"). Ma sul filo di lana la poi pochissimo rivista KAREN L . GORNEY battè AMY IRVING ("Carrie").... ;
il celebre abito bianco che Manero indossa nella scena clou della gara di ballo doveva essere nero nelle intenzioni dell'attore,che cambiò idea quando realizzò che nella semioscurità della discoteca l'abito rosso vestito dalla Gorney risaltava molto di più mettendo lui in ombra;
lo stesso abito,fabbricato in polyester,è stato comprato ad un'asta per 145,000 dollari dal critico Gene Siskel,che dichiarò di aver visto il film per 17 volte all'acquisto del capo;
John Travolta si mise a correre per due miglia al giorno e ad allenarsi danzando per tre ore quotidianamente per raggiungere la snella forma di Tony Manero;
la colonna sonora originale ha venduto venti milioni di copie, e fu per sei anni,fino all'uscita di "Thriller" il disco più venduto della storia della musica leggera;
è stato,anche prima di "Shining",in cui venne utilizzata più massicciamente,uno dei primi lungometraggi a far uso della "Steadycam",la speciale macchina da presa che dà un effetto più mosso e sincopato alle riprese;
nella scena in cui Tony ed i suoi amici fanno lo scherzo ad Annette/DONNA PESCOW e fingono di buttarsi dal ponte di Verrazzano/Narrows,il regista John Badham non aveva informato l'attrice di questa parte della sequenza,per ottenere una reazione più rabbiosa dalla ragazza,che offende fuori copione i giovani;
la lavorazione del film rischiò un'interruzione a causa di una cricca di malavitosi che pretendeva estorcere denaro alla produzione per poter lavorare senza problemi.Al rifiuto dei produttori di pagare il locale dove si svolge gran parte del film fu danneggiato da una piccola bomba incendiaria rudimentale;
il pezzo di metropolitana esterna che apre il film e si vede anche successivamente,è il medesimo tratto utilizzato anche per "IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE";
la sceneggiatura originale portava il titolo "Riti tribali del sabato notte", ma la produzione lasciò per tutta la durata delle riprese il solo "Night fever",per creare l'allacciamento alla canzone appositamente composta dai Bee Gees.Fu John Badham ad apporre "Saturday" davanti;
la reazione di Tony Manero allo scappellotto che il padre gli dà nella sequenza in cui la litigiosa famiglia del ragazzo è a tavola è il genuino disappunto di Travolta.Badham lasciò intatta la sequenza perchè giudicava in tono con il carattere del protagonista l'uscita personale dell'attore;
nella sequenza di danza sulle note di "You should be dancing" dei Bee Gees,Travolta si allenò particolarmente e duramente,perchè la produzione insisteva per una scena di ballo "solista" che marcasse il talento dell'attore per il ballo, riprendendolo a figura intera;
nella camera di Tony campeggia,tra altri miti giovanili dell'epoca,il manifesto di "Rocky" diretto appunto da Avildsen,regista originario di questo film, licenziato per liti con il produttore Robert Stigwood e rimpiazzato poco prima delle riprese da Badham;
criticato per il linguaggio disinibito piuttosto forte per il 1977, è stata la prima pellicola in assoluto in cui viene usato il termine "blow job"(sesso orale,per chi non sapesse....);
ha incassato in USA 94 milioni di dollari, e nel mondo 142,900 milioni.E' stato uno dei primi film con incasso ancor maggiore all'estero,per un totale di 243 milioni.

venerdì 2 aprile 2010



PSYCO (Psycho, USA 1960)

DI ALFRED HITCHCOCK

Considerato oggi come un capostipite di un nuovo modo di concepire il thriller, rincarando le dosi di erotismo e violenza fino ad allora sottintese ma mai emerse come in questo giallo che ALFRED HITCHCOCK trasse da una novella di Robert Bloch, ispirata a sua volta alla veria storia di un serial killer americano. Hitch pagò a Bloch la non eccessiva somma di 9000 dollari per aggiudicarsi i diritti di sfruttamento,contattando lo scrittore sotto pseudonimo e sempre a proposito di soldi, fu 800,000 dollari il costo finale del film,dei quali 40,000 furono il cachet di ANTHONY PERKINS, curiosamente (?) la somma che Marion Crane nel film ruba e poi fugge fino al Bates Motel.
Per interpretare la ladra Marion,che paga a carissimo prezzo il suo reato,erano state prese in considerazione dapprima EVA MARIE SAINT, LANA TURNER, HOPE LANGE,SHIRLEY JONES, e poi scelsero JANET LEIGH;
fu l'ultimo film di Hitchcock ad essere girato in bianco e nero.La scelta fu determinata dal fatto che a colori il film sarebbe stato troppo violento, per l'abbondante dose di sangue mostrata, e avrebbe conosciuto tagli o divieti che ne avrebbero reso difficile l'andamento commerciale, che portò a casa 40 milioni di dollari dell'epoca;
il sangue che abbonda nella celebre scena della doccia, è in realtà marrone:infatti,si tratta di cioccolato fuso!;
la scena della doccia inizialmente doveva svolgersi in un silenzio ritenuto da Hitchcock spaventoso,ma il compositore BERNARD HERRMAN convinse il regista a musicare la sequenza con il famoso motivo oggi conosciutissimo;
per la colonna sonora il compositore utilizzò solamente strumenti ad arco;
allo spettatore sembra,soprattutto la prima volta che vi assiste, di vedere Marion Crane colpita violentemente più e più volte:l'abile montaggio invece confonde l'occhio,perchè non una volta si vede la lama colpire il corpo della giovane donna;
il quadro che Norman Bates sposta per spiare la Crane che si spoglia dal suo ufficio rappresenta uno stupro in un bosco, rivelatore della pericolosità dell'ambiente;
il titolo di lavorazione della pellicola fu "Production 9401";
in italiano il titolo perse la " h", cosa mai spiegata davvero:l'ipotesi più probabile è che il pubblico non leggesse il titolo come "Psaicio" anzichè il corretto "Psaico";
la scena della doccia richiese sette giorni di lavorazione, 78 posizioni della macchina da presa, per 45 secondi di film definitivo;
Vera Miles,che interpreta la sorella di Marion,dovette indossare una parrucca per girare il film, essendo quasi rasata a zero per aver appena finito di recitare in un film su alcune prigioniere in un campo di concentramento;
al posto della Miles,era stata contattata inizialmente l'attrice KIM STANLEY,che rifiutò di partecipare al film per problemi personali con Anthony Perkins,mai chiariti davvero;
Hitchcock utilizzò una lente da 50mm su un obiettivo da 35mm per esaltare la sensazione voyeuristica dello spettatore che ha la medesima visuale,in soggettiva,di Norman Bates che spia Marion mentre si sveste;
data l'anomala struttura narrativa della pellicola,con quella che si crede essere la protagonista uccisa ad un terzo di racconto,il regista fece solennemente giurare sia il cast che la troupe il primo giorno di lavorazione che non avrebbero divulgato una sola parola a proposito dello script.La produzione,analogamente, pretese che le sale che proiettavano "Psyco",non lasciassero entrare alcuno a film iniziato,per non sciupare la concentrazione del pubblico presente sulla storia;
il cameo abituale di Hitch lo vede attraversare la strada di fronte all'auto di Marion Crane in fuga,indossando un cappellone texano simile allo Stetson;
è il primo film in assoluto in cui si vede uno sciacquone in azione....e anche uno dei primi con una dissolvenza nella medesima inquadratura,con il teschio della madre di Bates che si sovrappone all'inquietante sorriso del folle;
costato 806,000 dollari dell'epoca,ne incassò 32 milioni....


giovedì 1 aprile 2010



X-MEN (Usa,2000)

DI BRYAN SYNGER

La Marvel Comics ci ha messo un bel pò a partire per adattare i suoi personaggi al grande schermo, ma una volta messa in atto non si è più fermata,con progetti sempre più spettacolari e nomi di spicco sia dietro la macchina da presa che nel cast. Per "X-Men",uno dei primi grossi film usciti al cinema con i supereroi marvelliani, la lavorazione è stata complessa.

DOUGRAY SCOTT doveva impersonare Wolverine, ma preferì lasciare il progetto per impersonare il cattivo di MISSION:IMPOSSIBLE II. Visto che lo stesso attore cominciò praticamente a girare in qualità di Aragorn "LA COMPAGNIA DELL'ANELLO" per poi lasciare il ruolo a VIGGO MORTENSEN, e successivamente essere il più forte candidato ad impersonare James Bond dopo PIERCE BROSNAN,per farsi soffiare la parte al fotofinish da DANIEL CRAIG, c'è da dire che professionalmente non è stato fortunatissimo.... ;

lo stesso MORTENSEN, e AARON ECKHART ("Il cavaliere oscuro") furono tenuti in considerazione per il ruolo del mutante artigliato;il regista BRYAN SYNGER contattò MEL GIBSON,RUSSELL CROWE,mentre la Fox puntava invece su KEANU REEVES. E ad un certo punto venne fatto il nome anche di JEAN-CLAUDE VAN DAMME!Poi uscì il nome di HUGH JACKMAN, ed è andata come sappiamo:anche per gli altri ruoli,sebbene meno laboriosa sia stata la scelta,non è stata una cosa breve.Per il leader Ciclope,il primo nome che venne fatto,qualche anno prima, fu quello di MICHAEL BIEHN ("Terminator"),per successivamente passare a VINCE VAUGHN ("Due singles a nozze"),EDWARD NORTON, e poi il ruolo venne dato a JIM CAVIEZEL ("La passione di Cristo"), che lasciò appena prima che cominciassero le riprese.In fretta e furia,Ciclope venne assegnato ad un altro nome nuovo, JAMES MARSDEN. Il ruolo di Tempesta, la mutante padrona del clima fu rifiutata prima da ANGELA BASSETT, poi da JADA PINKETTS SMITH prima che venisse scelta HALLE BERRY, e se prima di IAN MCKELLEN era stato preso in seria considerazione,per il ruolo del villain principale Magneto CHRISTOPHER LEE, per la mutante che assorbe i poteri Rogue prima di ANA PAQUIN vennero fatti i nomi di SARAH MICHELLE GELLAR,CHRISTINA RICCI, NATALIE PORTMAN, e prima della olandese FAMKE JANSSEN, si considerò MARIA BELLO;

per quanto riguarda la regia, la prima scelta della Fox era, a metà anni Novanta, quando sembrava che il progetto dovesse realizzarsi allora, TIM BURTON, che preferì dedicarsi al suo "Mars attacks!". Circolarono allora i nomi di RICHARD DONNER("Arma letale"),JOEL SCHUMACHER("8 MM"),JOHN MCTIERNAN("Predator"), DANNY BOYLE("Trainspotting"),STEPHEN HOPKINS("Spiriti nelle tenebre"),IRWIN KERSHNER("L'impero colpisce ancora"),ma si approdò al giovane BRYAN SYNGER( "I soliti sospetti");

per rendere meglio la grinta di Wolverine, Hugh Jackman si sottoponeva spesso a docce gelate sul set per avere un'espressione più irritata possibile e rendere la tensione nervosa del personaggio;

lo stesso Jackman andò da un esperto di arti marziali sia per le scene di lotta che per imparare a muoversi con gli artigli estendibili di Wolverine;

la scena in cui Wolverine si ritrova circondato da specchi è una citazione da "I tre dell'operazione Drago" , cult con Bruce Lee;

il wrestler TYLER MANE, che interpreta il feroce Sabretooth, si lasciò addosso le lenti speciali che rendevano il personaggio più bestiale per troppe ore,e dovette fare una pausa dalle riprese,con gli occhi del tutto bendati;

il soggetto originale è stato riscritto completamente per ben 28 volte, e dato che la storia non soddisfaceva la produzione mai, veniva completamente rielaborata ogni volta;

pur se alto circa un metro e ottanta, James Marsden doveva salire su una piattaforma grande come una cassetta di frutta per apparire come il più alto degli X-Men,soprattutto verso Jackman, che lo superava più o meno di dieci centimetri;

dopo aver colpito Tempesta, e vederla ritornare, il cattivo Toad la apostrofa "Ma voi buoni non morite mai?": nel mondo Marvel,infatti, è successo spesso che grandi personaggi siano apparentemente morti e poi risorti, in modo relativamente spiegabile;

anche se metaforicamente il professor Xavier( PATRICK STEWART) e Magneto sono posti di fronte ad una scacchiera, nessuno dei due interpreti sa giocare a scacchi;

quando gli X-Men indossano per lo scontro finale delle tute nere,Ciclope si rivolge ad un mugugnante Wolverine,chiedendogli se avrebbe preferito una tuta gialla aderente. Infatti nei fumetti i costumi sono molto più variopinti,e l'unghiuto mutante ha infatti avuto un costume arancione,poi divenuto giallo. Synger preferì non riportare identici sullo schermo i costumi perchè riteneva che potenzialmente adattandoli al cinema avrebbe reso ridicolo il film;
Sabretooth nello spin-off "Wolverine-Le origini" è il fratello di Logan, e suo nemico-alleato,mentre in questo film i due si fronteggiano come nemici naturali ma senza alcun riferimento a questa importante rivelazione dei loro rapporti. E' però pur vero che la memoria dei due caratteri è stata rimossa dagli esperimenti condotti su entrambi;
costato 75 milioni di dollari,ne ha incassati 157 in USA,e altri 139 nel mondo,per un totale di 296.