lunedì 16 maggio 2011





BLACK HAWK DOWN ( Black Hawk down,USA 2001)


DI RIDLEY SCOTT

L'idea di realizzare "BLACK HAWK DOWN" venne al regista SIMON WEST che spinse il produttore JERRY BRUCKHEIMER ad acquisire i diritti del libro che raccontava gli eventi accaduti in Somalia nel 1993:slittando nel tempo la preparazione del film,West accettò di girare "LARA CROFT:TOMB RAIDER". Il producer chiamò allora RIDLEY SCOTT ,del cui fratello TONY aveva già prodotto due film. Lo sceneggiatore KEN NOLAN era così determinato nel voler stendere lo script di questo film che fece sapere di essere disposto anche a lavare la macchina di Bruckheimer per lavorarvi.Alla sceneggiatura hanno comunque contribuito,in piccola parte,writers quotati come STEVE GAGHAN,STEVEN ZAILLIAN,ERIC ROTH.Ridley Scott offrì a RUSSELL CROWE la parte del sergente Hooten,ma l'attore stava cominciando la lavorazione di "A BEAUTIFUL MIND": suggerì così ERIC BANA,suo connazionale che Il dipartimento della Difesa mise a disposizione un plotone di Rangers per realizzare le scene in cui gli uomini si calano dagli elicotteri a Mogadiscio,a differenza del rifiuto mosso a Scott per girare "SOLDATO JANE":40 degli interpreti della pellicola vennero inviati a Fort Benning per un corso di due settimane a prender pratica dell'addestramento dei Rangers,altri 15 invece furono mandati a Fort Bragg per motivi analoghi. L'ultimo giorno di addestramento gli attori che avrebbero impersonato i Rangers ricevettero una lettera anonima che li ringraziava tutti,e chiedeva loro di fare onore sullo schermo ai soldati morti nell'operazione andata male a Mogadiscio.Due degli elicotteri utilizzati per girare la pellicola vennero chiamati "Armageddon" e "Gladiatore" in omaggio a due successi di Bruckheimer (il primo) e Scott (il secondo),a mò di portafortuna.Molti dei soldati nel film indossano elmetti con il cognome del personaggio scritto sopra:è una cosa che nella realtà non succede,ma Scott volle utilizzare questo espediente per aiutare il pubblico a distinguere i personaggi,dato il ritmo convulso del racconto.La scena in cui uno dei soldati cade giù da un camion è un imprevisto occorso,ma il regista ha voluto mantenerla nel montaggio finale perchè riteneva che allentasse la tensione.Comunicazioni radio e vedute dal satellite sui monitor sono presi dalla reale situazione svoltasi a Mogadiscio e raccontata dal film.Nessuna scena è stata girata in Somalia,ma in luoghi che ne richiamavano panorami come Rabat,in Marocco:la Somalia a tutt'oggi è giudicata terra instabile e pericolosa.Per gestire meglio il racconto,gli oltre cento personaggi principali del libro sono stati ridotti a 39.Il set era continuamente popolato da cani randagi che entravano nelle inquadrature:Scott non volle scacciare gli animali,perchè gli piaceva la loro presenza,e otto di loro vennero adottati da membri della troupe.Molta della polvere che gli elicotteri sollevano mentre compiono operazioni di atterraggio o di partenza venne creata con effetti grafici al Pc,perchè la vera polvere avrebbe oscurato le riprese.EWEN BRENNER perse parzialmente e temporaneamente l'udito nelle scene di battaglia,al punto di dover essere ricoverato in ospedale per accertamenti.E' stato uno dei film favoriti di GEORGE W.BUSH.



martedì 10 maggio 2011








GHOST-Fantasma (Ghost,USA 1990)




DI JERRY ZUCKER



Lo sceneggiatore BRUCE JOEL RUBIN propose lo script di "GHOST" a JERRY ZUCKER pensando che difficilmente si sarebbe interessato,essendo conosciuto come regista di commedie brillanti o parodistiche,ma il co-director de "L'AEREO PIU'PAZZO DEL MONDO" invece accettò entusiasticamente. Per il ruolo femminile principale,quello di Molly si prese in considerazione MOLLY RINGWALD,che fece un provino ma non convinse la produzione,e poi venne proposto a MEG RYAN,che declinò l'offerta:si scelse allora DEMI MOORE. Mentre per il ruolo principale maschile,nonostante Rubin avesse suggerito fino dall'inizio PATRICK SWAYZE,perchè era rimasto colpito dalle sue lacrime durante un'intervista cui aveva assistito,e gli era sembrato toccante che un uomo indicato generalmente come macho esponesse una simile sensibilità,si pensò a PAUL HOGAN,HARRISON FORD,BRUCE WILLIS,KEVIN BACON,AL PACINO,TOM HANKS,NICOLAS CAGE,CHEVY CHASE,JOHNNY DEPP,ALEC BALDWIN,TOM CRUISE,MICKEY ROURKE,i quali non accettarono il ruolo perchè poco convinti dal copione,e perchè non avevano ben chiaro come sarebbe stato reso sullo schermo un personaggio che diviene poco dopo l'inizio uno spettro.Zucker prese la decisione allora di provinare Swayze,che fece un'ottima audizione ed ottenne il ruolo.Per impersonare Oda Mae Brown,inizialmente venne fatto il nome di PATTI LABELLE,ma fu lo stesso Patrick Swayze ad insistere perchè venisse ingaggiata WHOOPI GOLDBERG. Zucker aveva difficoltà a spiegare ai tecnici l'effetto che desiderava risultasse sullo schermo vedendo il fantasma attraversare le pareti:risolse il problema tuffando una ciambella nel caffè,dicendo che voleva funzionasse così.Swayze dichiarò in seguito che il ruolo di Sam sia stato il più complesso da interpretare nella sua carriera,perchè alla fine aveva un ruolo più che altro da osservatore,senza partecipare per ovvi motivi all'azione.Dichiarò anche che la scena del vaso di creta è stata la più sensuale che abbia mai girato.La prima scena ad essere girata è stata quella di Molly alla stazione di polizia.I suoni dei "demoni d'ombra" che portano via i fantasmi di chi non è innocente sono pianti di neonati registrati e riascoltati alla massima lentezza possibile.A Rubin non piaceva l'idea che quelle creature avessero sembianze umanoidi,avendole ideate come ombre,più che altro.Le scene in metropolitana vennero girate nel piano più profondo ed abbandonato della stazione della 42* strada di New York.VINCENT SCHIAVELLI impersona il fantasma che agogna sigarette,l'interprete morì proprio di cancro ai polmoni,a cinquantasette anni come succederà anche a Swayze.Il protagonista per anni è stato fermato per anni da fans donne che gli hanno chiesto di ripetere "Ditto" (nel doppiaggio "idem") come il suo personaggio risponde a Molly spesso.L'ultima frase che Sam pronuncia ("L'amore che hai dentro,Molly...tienilo con te.E'meraviglioso.") ha occorso mesi per essere concepita da Zucker e Rubin,che volevano un modo memorabile per chiudere la pellicola.Quando Molly dice a Sam che egli "conduce una vita affascinata" è una citazione dal "Macbeth" di Shakespeare:intendendo che lui non può morire davvero,ed infatti poco dopo viene assassinato,uscendo da un teatro in cui ha assistito appunto a "Macbeth".Nei cinema in cui veniva proiettato a Monterrey in Messico,alle spettatrici venivano dati,insieme al biglietto,dei pacchettini con sopra scritto "solo per donne":contenevano fazzoletti...






giovedì 14 aprile 2011


COTTON CLUB ( The Cotton Club,USA 1984)

DI FRANCIS FORD COPPOLA
Costato molto più di quanto preventivato,"COTTON CLUB" è stato uno dei grandi insuccessi della carriera di FRANCIS FORD COPPOLA. Progetto più personale della trilogia de "IL PADRINO",fu segnato da una lavorazione estenuante e nervosa,tanto che tra il regista ed il produttore ROBERT EVANS i rapporti si erano così deteriorati,che Coppola pretese di non avere più sul set Evans.A SYLVESTER STALLONE venne proposto di prendere parte al film,ma la star non accettò.Per trovare il denaro necessario a realizzare la pellicola,Evans si associò nel 1982 con un promoter di nome Ray Radin:questi scomparve e venne ritrovato ucciso l'anno dopo,dopo molte settimane.Evans venne coinvolto ed interrogato nell'indagine,che si risolse in una condanna per Karen Jacobs-Greenberger,la persona che aveva presentato i due,accusata di aver commissionato il delitto.Il vincitore del Pulitzer WILLIAM KENNEDY venne assunto per "ripulire" lo script,di cui era autore MARIO PUZO,ritenuto troppo lungo,e che presentava troppe difficoltà ad essere tradotto in film:Kennedy dovette riscrivere la sceneggiatura venti volte. Il rapporto tra i due fratelli neri ballerini di tip-tap era parzialmente ispirato ai veri contrasti tra GREGORY e MAURICE HINES . Il ruolo di Vera Cicero era stato offerto a BROOKE SHIELDS,che declinò perchè in quel momento voleva laurearsi in Letteratura Francese all'università di Princeton.Il film "HOODLUM",realizzato anni dopo,presentò un personaggio simile,"Bumpy" Johnson,realmente esistito,al quale è ispirato quello che c'è in questo film,"Bumpy" Rhodes:in entrambe le pellicole è LAURENCE FISHBURNE JR. ad interpretarlo.

martedì 12 aprile 2011


I GUERRIERI DELLA NOTTE ( The Warriors,USA 1979)

DI WALTER HILL

Lo spunto de "I GUERRIERI DELLA NOTTE" proviene dal romanzo di SOL YURICK "THE WARRIORS",ma WALTER HILL ne voleva fin da principio mantenere soltanto il canovaccio,perchè la reale fonte d'ispirazione era per lui l' "Anabasi" di Senofonte,epico dramma su un gruppo di soldati greci che,dopo la battaglia di Cunaxa,nel 401 A.C.,si ritrovano dietro le linee persiane e devono lottare per sopravvivere.JAMES REMAR ,che interpretò Ajax (preso di peso dallo scritto greco),entrò così tanto nella parte del teppista,che alzò di fronte agli sbigottiti produttori e regista il massiccio tavolo al quale erano seduti per discutere del film.Inizialmente pensato per essere girato a Los Angeles,venne invece realizzato quasi totalmente per le strade di New York,in sessanta giorni,esclusivamente di notte per simulare un racconto che dura una notte soltanto.Solo la scena della rissa nei bagni pubblici venne fatta in studio.E durante le riprese,erano sempre presenti frotte di curiosi,anche alle tre del mattino,nelle notti più fredde.E,a volte,erano così rumorosi che coprivano la registrazione dei dialoghi,obbligando gli aiutanti di scena ad allontanare alcune persone.Nello script originale,solo quattro degli Warriors giungevano a Coney Island all'alba:Chloe ucciso dalla banda dei Gramercy Riffs,Cochise dai Baseball Furies,Ajax catturato dalla polizia,Vermin fatto fuori dalle Lizzies,e Swan rapito dai Dingos,per riapparire nel finale sulla spiaggia.TERRY MICHOS,ad esempio,rese più simpatico il personaggio di Vermin,e Hill si convinse a lasciar sopravvivere il personaggio,eliminando la scena della sua morte ad opera del gruppo femminile Lizzies. Gli attori vennero istruiti a sentirsi come "gente reale capitata in situazioni pericolose",ed il gruppo si sentì quasi una vera gang prima che il film cominciasse ad essere girato.James Remar passò diverso tempo a Coney Island ad osservare i membri delle gang per imitare le loro movenze.La scena in cui gli Warriors incontrano gli Orphans venne interrotta mentre veniva girata dall'arrivo della polizia,che qualcuno aveva chiamato perchè pensava ci fosse davvero uno scontro tra bande imminente.I "Baseball Furies" vennero creati da Hill per la sua passione per il baseball e perchè lo ispirarono i Kiss.Per la scena iniziale vennero ingaggiate 1000 comparse.Alcuni membri della troupe vennero minacciati di morte dalle gang locali perchè non era stato scritturato nessuno dei loro componenti,ed alcune attrezzature del set vennero danneggiate.Vennero così assoldata una gang che proteggesse camion e roulottes a 500 dollari al giorno.Inizialmente Hill avrebbe voluto che gli Warriors fosse una gang di neri,e che comparisse una scritta ad inizio film, "Da qualche parte,nel futuro....":i produttori furono contrari ad entrambe le iniziative.Nel girare la scena in cui DEBORAH VAN VALKENBURGH e MICHAEL BECK corrono nella stazione del metrò,l'attrice si ruppe un polso perchè il protagonista non le lasciò andare la mano,mentre lei cadeva;il regista ovviò alla complicazione facendo indossare un giacchetto nelle scene seguenti.I gilet degli Warriors erano di finta pelle.Il simbolo della gang preesisteva,ed era il marchio di una banda che polemizzò con la produzione,ottenendo che i suoi membri venissero assunti come figuranti.Lo scontro nei bagni pubblici comportò cinque giorni di riprese.Hill voleva che la pellicola non avesse un unico protagonista,e dette un'impronta in modo che tutti i personaggi principali avessero più o meno lo stesso spazio nel racconto.Per il regista una delle scene preferite era lo scontro tra gli Warriors ed i Baseball Furies,e voleva che risaltasse graficamente,e che avesse un taglio il più possibile realistico:il produttore LAWRENCE GORDON consigliò di mettere molta musica nella sequenza per smorzare la violenza dello scontro.Il direttore della fotografia LASZLO KOVACS,invece,suggerì a Hill di girare una scena ad inizio film con un forte scroscio di pioggia,per girare tutto ciò che seguiva rafforzato dai riflessi sulla strada dell'acqua,producendo un risaltare delle luci e dei profili altrimenti impossibili,dato il budget non elevato della pellicola.Inizialmente,il regista aveva pensato una voce narrante ad introdurre e chiudere la storia,e che fosse di ORSON WELLES:la Van Valkenburgh,invece,che non era un'attrice professionista,si sentì dire dal director che la considerava una "scelta per niente ovvia,e sorprendente".Dopo aver girato il film,Hill ed i produttori convennero che il fatto che il lungometraggio si aprisse con la ragazza di Cleon che lo lascia,e lui,da capogang,seleziona i componenti che parteciperanno al meeting al Central Park,non convinceva e rallentava l'entrare dello spettatore nella storia.Così,vennero richiamati gli attori,e girato il prologo che conosciamo,in cui c'è una sorta di presentazione dei personaggi mentre in metrò si recano al meeting.E nella sequenza conclusiva,in cui i superstiti degli Warriors,finalmente riconosciuti non colpevoli,si avviano sulla spiaggia,il regista non dette il segnale di stop,continuando a filmarli mentre si allontanavano,provocando una certa irritazione in Deborah Van Valkenburgh,che però rimase piacevolmente sorpresa quando rientrando trovò un grande mazzo di fiori,omaggio della troupe a lei,unico personaggio femminile.RONALD REAGAN era,sorprendentemente,un fan del film,e chiamò personalmente Michael Beck per complimentarsi,e raccontargli che si era fatto fare una proiezione personale del lungometraggio.

mercoledì 30 marzo 2011


A 007-DALLA RUSSIA CON AMORE ( From Russia with love,GB 1963)

DI TERENCE YOUNG

Sembrerà curioso,ma una spinta alla produzione del secondo capitolo delle avventure sul grande schermo dell'agente 007 fu dato da JOHN F.KENNEDY,il quale dichiarò,com'è noto,che insieme a "Il rosso e il nero" di Stendhal,il suo libro favorito era "DALLA RUSSIA CON AMORE" di IAN FLEMING.Pare,per amara ironia della sorte,che il film trattone sia stato l'ultimo visto da Kennedy prima di venire assassinato a Dallas,in una proiezione privata alla Casa Bianca,il 20 novembre 1963.L'ispirazione della storia venne a Fleming dall'assassinio di un soldato della Marina americana sull'Orient-Express da parte di un agente del blocco sovietico.E fu l'ultimo film della serie visto dallo scrittore prima della sua scomparsa. Il budget venne raddoppiato,rispetto al primo film della serie:due milioni di dollari contro uno.E'un film particolare della serie,in cui ad esempio compare per la prima volta "Q",con il volto di DESMOND LLEWELYN, e per la prima volta compare Ernst Stavro Blofeld,il n.1 della Spectre,lo impersona ANTHONY DAWSON,che sarà l'unico ad interpretare il personaggio per più di una volta;inoltre,James Bond non appare prima che siano passati oltre diciassette minuti di proiezione,ed il killer sovietico Red Grant(ROBERT SHAW) pronuncia la prima frase dopo un'ora e venti di film.E'anche il primo 007 musicato da JOHN BARRY, e cominciano ad affacciarsi i celebri gadget utili alla spia inglese per compiere le proprie missioni.Ian Fleming,che inizialmente aveva avversato la scelta di SEAN CONNERY,vedendo questo film si convinse della bravura dell'attore,rimangiandosi le critiche alla produzione.I produttori Saltzman e Broccoli,a differenza del romanzo,dato l'incrudelirsi della Guerra Fredda,preferirono indicare nell'organizzazione internazionale SPECTRE i nemici di Bond,invece che i paesi del blocco sovietico.La scena iniziale in cui un falso James Bond viene assassinato da parte di Red Grant,per il montatore PETER HUNT,poi regista più avanti di un titolo della serie,era meglio collocarla più avanti nel racconto,per non sciupare l'effetto dei titoli di testa. Il giardino in cui la scena è ambientata è ispirato a quello di "L'ANNO SCORSO A MARIENBAD" ,che aveva colpito particolarmente il regista GUY HAMILTON. Anni prima,sembrava che il progetto di questo episodio della serie venisse affidato a ALFRED HITCHCOCK,a cui pensava Fleming,quando sperava che CARY GRANT interpretasse il suo personaggio:l'insuccesso economico de "LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE" affossò però questa possibilità.Il film rischiò di non vedere la luce,perchè si stava sforando il budget,ed alcune scene importanti erano troppo lunghe,e non convincevano i produttori:il montaggio di Hunt salvò la situazione,contribuendo decisamente alla riuscita dell'operazione.La scena d'amore tra Connery e DANIELA BIANCHI dette problemi con la censura,che raccomandò alla produzione di tagliarla più possibile per non incappare in divieti che avrebbero danneggiato gli incassi.Il violento scontro tra 007 e Red Grant nello scompartimento del treno comportò tre settimane di riprese,per la maggior parte sostenute da Connery e Shaw,più che dalle controfigure.PEDRO ARMENDARIZ ,che interpretava il collega ed amico turco di James Bond,recitò mentre era nella fase terminale di un cancro probabilmente dovuto alla lavorazione di un film in Utah,vicino ad un territorio in cui si erano tenuti esperimenti atomici:l'attore,dopo aver effettuato le sue riprese,si suicidò in ospedale come aveva fatto il suo amico ERNEST HEMINGWAY. E'uno dei primi film in cui ha molto peso il product placement,vengono pubblicizzati orologi Rolex,macchine Bentley,champagne Taittinger Blanc de Blanc.Insolitamente per un film dell'epoca,venne girato quasi del tutto nelle vere locations,e pochissimo in studio.La morte di Kroonsteen,la scena in cui viene ucciso il falso James Bond,le apparizioni di Blofeld,non sono incluse nel romanzo originario.E nello stesso romanzo,nel finale,praticamente Bond muore,avvelenato dalle punte nascoste nelle scarpe del colonnello Rosa Klebb,ma lo straordinario successo che colse anche i romanzi di Fleming convinse lo scrittore a continuare a scrivere avventure della sua spia.Ci sono ventuno morti nel film. Sia Connery che Broccoli lo hanno indicato come il più bel film della serie di 007.

lunedì 28 marzo 2011


SENTIERI SELVAGGI ( The searchers,USA 1956)

DI JOHN FORD
La sceneggiatura di "SENTIERI SELVAGGI", "The searchers" in originale, venne adattata dallo sceneggiatore FRANK S.NUGENT dal romanzo dello stesso titolo,scritto nel 1954 da ALAN LE MAY,dapprima uscito settimanalmente su un quotidiano,e inizialmente chiamato "Tha avenging texans":si basava su un fatto realmente accaduto,nel 1836,riguardante una ragazza rapita dai Comanches in Texas.JOHN WAYNE considerò da subito Ethan Edwards come uno dei ruoli che più amava,tra i tanti personaggi portati sullo schermo,al punto da darne il nome di battesimo ad uno dei suoi figli.La canzone che il personaggio canticchia al suo apparire sullo schermo è una versione lenta di "Bonnie Blue Flag",assieme a "Dixie",due classici degli Stati Confederati.Secondo HARRY CAREY,jr., Wayne si sentiva molto nella parte,da assumere alcuni atteggiamenti di Edwards durante le riprese.Per il ruolo di Martin Pawley,venne provinato ROBERT WAGNER, ma la scelta parve cadere su FESS PARKER,il quale però era sotto contratto per WALT DISNEY,che non ne volle sapere di lasciarlo libero per girare questo film.Fu così che il ruolo andò definitivamente a JEFFREY HUNTER.Gli attori che impersonarono i Comanche erano tutti Navajo,ed infatti la lingua che parlano è appunto la loro:l'unico "straniero" è l'attore tedesco che interpreta il capo Scar.Nella scena di ballo prima del matrimonio,invece,compaiono molti tra i più famosi stuntman dell'epoca.NATALIE WOOD era ancora una liceale quando prese parte al film,e sia Wayne che Hunter si recavano a prenderla a scuola per portarla sul set,creando euforico entusiasmo nella scolaresca.Ad interpretare il suo personaggio da bambina,all'inizio della pellicola,era sua sorella Lana,di otto anni più piccola.Il bizzarro personaggio di Mose,interpretato da HANK WORDEN era basato su un certo Mad Mose,cacciatore di indiani mezzo matto che adorava starsene sulle sedie a dondolo per davvero:feritosi alla fine delle riprese de "IL CACCIATORE DI INDIANI", Worden dovette in alcune scene essere sostituito da una controfigura.Un giovane ufficiale della cavalleria nordista è interpretato dal figlio di Wayne,Patrick.I messicani che accompagnano i "searchers" ad incontrare Scar si chiamano Fernandez e Figueroa:fu un omaggio da parte di JOHN FORD ai suoi amici e colleghi Emilio Fernandez e Gabriel Figueroa.La star western HARRY CAREY morì nel 1947:Ford volle che la moglie di Carey,Olive,ed il figlio,Harry jr., fossero nel cast.Inoltre,nell'inquadratura finale,che vede Ethan Edwards allontanarsi uscendo dalla porta nella luce,John Wayne omaggia Carey in una sua tipica posa,stringendosi il braccio destro con la mano sinistra.Pare che WARD BOND,con l'intenzione di voler attrarre VERA MILES,usasse aggirarsi tutto nudo nella sua stanza d'albergo con le tende spalancate,senza peraltro riuscire nel suo intento.BUDDY HOLLY ed i componenti del suo complesso rimasero colpiti dalla frase che Ethan Edwars usa "That'll be the day" da intitolare un loro brano famoso in questo modo.La scena-clou,in cui Edwards insegue e raggiunge Debbie corrono di corsa su per una collina di Monument Valley,nello Utah,e ne discendono una della Bronson Canyon Area,a Los Angeles...a 647 miglia di distanza. Secondo quanto Wayne disse in un'intervista anni dopo,una chiave di lettura dell'ossessione di Ethan Edwards per la ricerca di Debbie era che avesse avuto una relazione con la cognata,e fosse probabilmente il padre di lei e di Lucy,e la sua vendetta fosse sì per il fratello rimasto ucciso,ma più che altro per la morte del suo amore di una vita.

mercoledì 23 marzo 2011


LA FIAMMA DEL PECCATO ( Double indemnity,USA 1944)

DI BILLY WYLDER Dal romanzo "DOUBLE INDEMNITY" di JAMES MCCAIN,venne approntata una sceneggiatura firmata da due nomi illustri come BILLY WYLDER e RAYMOND CHANDLER,basato su una vicenda nera realmente accaduta nel 1920, a tale Ruth Snyder. Anni dopo,MCCain ammise che trovava le soluzioni narrative usate dai due sceneggiatori de luxe molto più convincenti ed originali del suo romanzo,affermando addirittura di invidiarne la riuscita. Tra Wylder e Chandler,tuttavia,non fu intensa la frequentazione,perchè il regista aveva idee molto diverse sulle caratterizzazioni femminili,dal più pudico e in odor di repressione sessuale autore di noir.Il quale su tutte le furie minacciò di non voler concludere lo script,a meno che la produzione non si mettesse d'impegno a contenere le libertà che Wylder intendeva prendersi:fu accontentato,ma i due non smisero mai di detestarsi.Il ruolo dell'assicuratore protagonista inizialmente doveva essere affidato dal regista al divo GEORGE RAFT,che però avanzò la pretesa di cambiare la professione del suo personaggio in quella di un agente FBI che nel finale riusciva ad arrestare la dark lady che ordisce una trama criminosa per metterlo in trappola.La richiesta parve eccessiva,e vennero cercati altri attori,tra cui ALAN LADD,ma in realtà solo DICK POWELL fu ad un passo dall'ottenere il ruolo,che ambiva molto. Essendo sotto contratto per altri progetti imminenti,dovette declinare,e la parte passò definitivamente a FRED MCMURRAY. BARBARA STANWICK fu invece dall'inizio la prescelta per il non semplice ruolo "dark" della protagonista femminile,anche se quando incontrò Wylder espresse perplessità forti sull'interpretare un'assassina senza scrupoli,al che il regista le chiese se fosse un topo o un'attrice.Nella scena del primo bacio tra McMurray e la Stanwick è visibile una fede sulla mano sinistra dell'attore,che interpreta un personaggio non sposato,ma la regia non si accorse della svista finchè il film non arrivò in post-produzione.L'idea della macchina dei due amanti diabolici che non riparte dopo aver commesso il delitto venne a Wylder dopo che la sua auto era rimasta in panne alla fine di uno dei primi giorni di riprese.Mr.Dietrichson,la vittima,sarà conosciuto solo con il cognome.La parrucca bionda indossata dalla Stanwick trovò in disaccordo il produttore esecutivo BUDDY DA SILVA,che visionando dei quotidiani con ironia chiese se avessero ingaggiato George Washington al posto dell'attrice.Wylder girò un altro finale,con EDWARD G.ROBINSON che assiste McMurray andare alla camera a gas,ma poi montò quello che conosciamo,perchè gli pareva più incisivo.Nei primi anni Settanta,la Paramount progettò un remake che prevedeva ROBERT REDFORD come protagonista.Il film ebbe sette candidature all'Oscar,vincendone uno,per la colonna sonora.